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sabato 18 giugno 2016

Gorgonzola DOP e Melone mantovano IGP: parola d’ordine Eccellenza!


Crema



Spiedino



Antonino Cannavacciuolo


Le nuove frontiere della cucina italiana: mescolare sapori insoliti: Gorgonzola DOP e Melone Mantovano IGP. Moda e Style vi porta alla scoperta di due nobili eccellenze gastronomiche italiane, che unite possono dare vita a pietanze uniche e straordinarie.

Gorgonzola e melone, due prodotti che ci colpiscono per i loro gusti ben definiti, il primo dolce o piccante, di una cremosità avvolgente o dalla pasta semidura, il secondo dal sapore fortemente aromatico, succoso, fresco, piatto unico se abbinato al prosciutto crudo , apre le porte della stagione estiva.
Perché non provare ad utilizzarli insieme nell’ottica di una cucina in continua evoluzione? La parola d’ordine al momento per i grandi chef stellati, tra cui Antonino Cannavacciuolo è sperimentare per evitare di cadere nel banale e allo stesso tempo per sorprenderci di cosa può ancora riservarci la varietà di prodotti che la nostra terra ci offre anche negli accoppiamenti più strani e curiosi. Il Gongorzola DOP  e il Melone mantovano IGP sono stati infatti, gli assoluti protagonisti su cui ha lavorato il famoso chef in uno showcooking durante il quale sono stati realizzati piatti dove i due sapori sono stati sapientemente mescolati.
Il gorgonzola vanta origini antichissime, risalenti addirittura al Medioevo ed  è attualmente il terzo formaggio di latte vaccino per importanza nel panorama dei formaggi DOP italiani. Formaggio a pasta cruda, a latte pastorizzato, di colore bianco paglierino, le cui screziature verdi sono dovute al processo di erborinatura cioè alla formazione di muffe che nascono dall’aggiunta al latte di spore di penicillium. La pasta dal colore bianco, interrotta dalla presenza delle venature ci riporta alla mente un elemento del tutto naturale quale il prezioso marmo. Il gorgonzola ha un suo valore intrinseco, di tutto rispetto, dato da una lavorazione accurata talvolta condotta ancora manualmente, dove si ritrova tutto l’amore per le proprie radici e tradizioni.  Il consorzio, nato del 1970 con lo scopo di  tutelare il consumatore finale ed evitare che  da parte dei produttori vengano perpetrati abusi, concorrenza sleale e contraffazione del prodotto, ha sede a Novara e ne fanno parte 38 caseifici. Affinché il gorgonzola possa avere la denominazione DOP deve possedere determinati requisiti ben definiti e la sua tipicità è sicuramente data dal territorio in cui viene prodotto.

La redazione di Moda e Style, in merito al melone, frutto dal sapore esotico, per la sua dolcezza e aromaticità, l’ha potuto conoscere in maniera più approfondita, partendo dalle varietà in cui si presenta: polpa arancione, buccia liscia, retata con fetta o retata senza fetta.  Il melone mantovano IGP è coltivato sin dai tempi dei Gonzaga, nella pianura lombardo-emiliana, in terreni ricchi di sostanze fertili, vista la vicinanza con il fiume per eccellenza che la percorre: Il Po. Le condizioni morfologiche e climatiche del territorio conferiscono al melone qui coltivato un aroma sicuramente più intenso e riconoscibile rispetto a quelli delle altre zone di coltivazione e, vi ritroviamo inoltre, una maggiore concentrazione di sodio e potassio nutrienti sicuramente amici del nostro organismo, soprattutto nei caldi mesi estivi. Il consorzio del melone IGP ha una storia più recente, creato nel 2005 con l’intento di valorizzare questo prodotto tradizionale del territorio mantovano, nel 2014 ottiene il riconoscimento dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali come Consorzio di Valorizzazione e Tutela. Ad oggi promuove e tutela il primo e unico melone IGP in Italia, coltivato nelle Provincie di Cremona, Mantova, Ferrara, Modena e Bologna che hanno una denominazione comune: Un territorio dalle caratteristiche similari.
Gorgonzola DOP e Melone Mantovano IGP  due prodotti differenti e unici, profondamente legati al loro territorio, un abbinamento che darà luogo a un risultato ancora più originale: Piatti succulenti e di indubbia bontà dove il sapore non finirà mai di stupirci perché infinite saranno le sue sfumature.
Ecco a voi una delle ricette del Consorzio
Fonduta fredda di Gorgonzola Dolce e insalata grigliata di Melone

FOTO FONDUTA_med 

Per 4 persone
200g Gorgonzola Dolce DOP, 30g olio evo, 30g latte, sale, pepe
300g Melone Mantovano IGP, 1 costa di sedano, 2 cipollotti, 20 fragoline di bosco, fiori eduli, olio evo, un cucchiaio di zucchero di canna, qualche goccia di ristretto di balsamico
Preparazione
Con un mixer ad immersione frullare il gorgonzola con il latte e l’olio, regolare di sale e pepe
Tagliare il sedano a tocchetti regolari, con l’apposito scavino ricavare dal melone le palline di polpa, tagliare a metà i cipollotti
In una padella antiaderente versare un filo di olio e lo zucchero, grigliate le verdure da tutte le parti.
In un tegamino versare 100ml di aceto balsamico. Lasciare sul fuoco fino a ridurre a 1/3
Chiudere in un barattolo, si conserva per mesi
Servire la fonduta in piatti fondi o tazze da consommè, distribuire la verdura grigliata, le fragoline fresche e i fiori
N.B: le foto dei piatti riprodotte nell’articolo sono riferite alle ricette del Consorzio.