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venerdì 28 agosto 2015

Moda e Style, con OrtoRomi a Expo 2015 Part. 1

ModaeStyle_AlberodellaVita_expo2015

Expo 2015, le impressioni  di Moda e Style, tra le inviate speciali di OrtoRomi.

OrtoRomi è una azienda di cui abbiamo avuto più volte modo di parlarvi, tra le aziende leader di mercato nel settore ortofrutticolo, presente all’interno dell’esposizione universale,  grazie alla partnership con CIR Food. Nei punti di ristoro da quest’ultimo proposti, (Chicco Tosto, Let’s Toast, Via Vai, Tracce) potrete gustare i prodotti Insal’Arte di OrtoRomi.

L’Esposizione Universale, di cui ormai molti parlano da mesi e’ un avvenimento che nella storia di un paese resterà negli annali e di cui probabilmente le prossime generazioni leggeranno sui testi scolastici. “Nutrire il Pianteta, Energia per la Vita”. Impossibile racchiudere le nostre impressioni in un solo articolo, percio’ ci auguriamo vogliate seguirci in questo escursus attraverso Expo 2015.

Ph Credits Moda e Style_Expo 2015


Cosa ha portato Expo 2015 agli italiani e ai turisti che ne affollano i padiglioni? Un segnale di rinascita per un futuro prossimo legato alla fine di sprechi, energetici, in termini di sostenibilità e alimentari. L’attenzione è evidentemente ed ovviamente catalizzata dalla coreografia che le costruzioni rappresentano. Talvolta pare, che molti si trovino all’ interno di un  parco divertimenti. L’importanza del messaggio e’ inequivocabile ma, osservando i visitatori intorno a noi, non sapremmo quanto sia colto.

Un aspetto che vogliamo considerare, prima di percorrere insieme a voi i padiglioni che abbiamo trovato maggiormente interessanti, è che effettivamente in buona parte dei casi le aspettative sono sopravvalutate. All’interno dei padiglioni, a volte non vi e’ molto da osservare. Dopo lunghe attese ci si imbatte in  brevissimi filmati più o meno promotori del paese, in altri pare che tutto si traduca in vendita dei prodotti locali. Attualmente nessuno dei nostri accessi ha avuto modo di godere di assaggi di alcun tipo, e i ristoranti hanno un costo piuttosto elevato. Considerando il costo del biglietto e i temi principi dell’esposizione, si avverte la mancanza di qualcosa. Senza dubbio di più abbordabile. In questo senso, pregevole la disposizione di case dell’acqua lungo il percorso per evitare sprechi e colonnine dove in emergenza poter ricaricare la batteria del proprio telefono cellulare.

L’ingresso a Expo2015 a partire dal padiglione zero catapulta in una dimensione dove il percorso riporta al principio, segnato da civiltà rurali, trasportandoci poi attraverso una velocissima evoluzione e alcuni preziosi reperti, in un antro colmo di spazzatura alimentare (di cartapesta), costituita da tutti gli sprechi che il mondo moderno  sembra non considerare.
 

Ph Credits Moda e Style_Pavilion Zero_Expo 2015
Un’introduzione quanto mai azzeccata per la civiltà del consumismo.

Ph Credits Moda e Style_Expo 2015
 
Il decumano conduce e guida gli avventori attraverso l’esposizione, il percorso punteggiato da gigantesche strutture che riproducono carri carichi di cibo, dai vegetali al pesce. Naturalmente ogni paese ha affrontato i temi e i valori su cui Expo 2015 ha fondato le proprie basi in termini assolutamente differenti.

Ph Credits Moda e Style_Austria_Expo2015
Particolarmente apprezzato il padiglione Austriaco  dal tema “Respira. Austria” tanto straordinario quanto “semplice”, la riproduzione di un bosco austriaco. Camminando per lo stretto sentiero tra gli alberi lettere luminose fanno capolino, a formare la parola Breath (respira). Proseguendo e andando incontro al punto di ristoro si resta, senza particolari espedienti, se non un gioco di prospettiva,  dinanzi alla parola Eat (mangia), finendo poi per trovarsi unicamente di fronte alle lettere AT. Austria. Di grande impatto e dal grande significato. L’Austria si presenta forte della positiva opinione mondiale per l’alto tenore di vita e l’impegno, riconfermato a tutti gli effetti rispetto al consapevole uso e allo sfruttamento delle risorse naturali.

Altro plauso certamente meritato dal padiglione del Regno Unito, il cui tema e’ “Coltivato in Gran Bretagna, condiviso globalmente”. Una sorta di grande alveare e a tutti gli effetti celebrato, la visita si snoda tra rumori ed effetti visivi realmente registrati in un alveare della Gran Bretagna. Ad accogliere i visitatori verso l’affascinante struttura, un giardino e un frutteto dal profumo inebriante (in tutta franchezza una delle cose che difficilmente dimenticheremo e’ il profumo dei giardini e  degli orti ricreati per l’occasione). Novita’ ed innovazione, educazione e sicurezza alimentare nel rispetto non solo del nostro benessere, ma scelte consapevoli anche per il futuro dei paesi in via di sviluppo.

Ph Credits Moda e Style_Gran Bretagna_Expo2015
Ph Credits Moda e Style_Gran Bretagna_Expo 2015

Veniamo ora al padiglione russo, il cui tema e’ “Crescere per il mondo. Coltivare per il futuro”. A nostro avviso, uno tra i padiglioni più completi e che bene illustra il percorso fatto dal paese grazie al proprio patrimonio scientifico, elemento determinante per lo sviluppo  agricolo e alimentare, nonché di approvvigionamento per il resto del mondo. Audiovisivi, oggetti, installazioni, atte a presentare la vastità del territorio russo, infine l’immancabile ristorante e una terrazza tale da togliere il fiato.

Ph Credits Moda e Style_Russian Pavilion_Expo 2015 
 
 Il padiglione Polacco rimanda alla forma di una grande scatola, forma richiamata dalle scatole di legno che ne ricoprono la superficie, scatole di mele. Non a caso il prodotto più esportato dal paese sono le mele. Bellissimo il “giardino magico”, percorrendo un frutteto grazie a un gioco di specchi si ha l’illusione di uno spazio infinito ed effettivamente magico. Un percorso che guida attraverso le coltivazioni e lo stile di vita.
 
ModaeStyle_Polonia_Expo2015_OrtoRomi_2

Per ora Moda e Style  vi saluta e vi rimanda alla prossima puntata, con OrtoRomi e la nostra visita alla scoperta de Expo 2015, continuate a seguirci!