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domenica 20 marzo 2016

Ferrari Fashion School lancia Italian Fashion Talents 2016



 
Ferrari Fashion School, in collaborazione con Il Salone dello Studente – Campus Orienta, ha realizzato il progetto “Italian Fashion Talents” – Edizione Milano 2016, rivolto agli studenti maggiori di 18 anni dei Licei Artistici della Regione Puglia.


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 Il concorso prevede la progettazione grafica di un abito, da realizzarsi con qualunque tecnica di disegno e colorazione, che sia ispirato al tema della sfilata di fine anno dell’Istituto di Moda milanese.
L’istituto e gli studenti che aderiranno all’iniziativa, unitamente a un docente di riferimento, scelto all’interno dell’Istituto, riceveranno le stesse informazioni (mood, scheda colori, tema della collezione) che gli iscritti di Ferrari Fashion School utilizzeranno per la realizzazione della sfilata di fine anno.
Gli studenti e i docenti di Ferrari Fashion School esamineranno i lavori pervenuti e voteranno il progetto vincitore.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
I progetti dovranno essere inviati a info@ferrarifashionschool.it tramite scansione pdf/jpg, formato A4, con risoluzione minima 300dpi.
Il termine per l’invio dei figurini è fissato entro e non oltre il 20 maggio 2016.

PREMI IN PALIO
Il modello che meglio rappresenterà il tema proposto, vincerà un viaggio per due persone a Milano che prevede: Volo A/R per Milano, pernottamento di due notti presso l’Hotel Grand Visconti Palace di Milano (4 Stelle); invito area Vip alla sfilata di fine anno di Ferrari Fashion School, in programma il 30 giugno 2016 al Peugeot is Bobino Club di Milano; partecipazione al back stage della sfilata, borsa ufficiale della Scuola. Anche al docente di riferimento sarà offerto il viaggio a Milano, comprensivo di Volo A/R per Milano, pernottamento di due notti presso l’Hotel Grand Visconti Palace di Milano (4 Stelle) e accesso all’area Vip della sfilata.

Per ulteriori informazioni:
FERRARI FASHION SCHOOL
02-­45375390

Le ricette veloci di Moda e Style, Torta di mele in pasta sfoglia

Donne e fornelli. Divise tra i molti impegni della giornata, in eterna lotta contro il tempo, il pensiero del focolare diventa elemento essenziale per riconciliarsi con l’universo circostante. Per i nostri cari, gli amici, le cene improvvisate che riempiono il cuore e la casa di risate, le ricette della redazione di  Moda e Style si propongono come utile suggerimento per risolvere in poco tempo una serata o soddisfare quelle voglie last minute che non riusciamo a ignorare!

ModaeStyle_Recipes2La ricetta di oggi ha come protagonista una torta di mele in pasta sfoglia. Semplice e veloce, anche se un po’ calorica per via della pasta sfoglia,  con  pochi ingredienti garantirà un eccellente risultato.
Ingredienti per 10 Persone:
1 Rotolo di pasta sfoglia confezionata a Vs. discrezione
2 Mele
3 Cucchiai da tavola colmi di zucchero a velo
1 Uovo
1/2 Tavoletta di cioccolato fondente
Un pizzico di sale fino.

Preparazione:
Stendere il rotolo di pasta sfoglia in una tortiera (utilizzando della pasta sfoglia confezionata non dovrete preoccuparvi di ungere la tortiera ma andrete a  sfruttare la carta forno su cui è arrotolata) la scelta delle dimensioni è variabile a seconda del risultato che vorrete ottenere. Nel nostro caso è stata utilizzata una tortiera del diametro di 23 cm. Con una forchetta effettuare dei fori sulla pasta in modo che una volta infornata non si gonfi.

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Sbucciare e affettare a spicchi le mele e disporle sulla pasta sfoglia. Preparare quindi la crema unendo zucchero a velo, uovo e un pizzico di sale fino, mescolando con una forchetta e facendo ben amalgamare gli ingredienti che andrete poi a versare sopra le mele.

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Grattuggiare in maniera grossolana il cioccolato fondente sulla torta e infornare a 180° per circa 40 minuti in forno a gas preriscaldato.

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Ed ecco pronto il vostro dessert! Alla prossima ricetta veloce con Moda e Style.

Passamano, il negozio dove “l’acquisto” non si paga

Immaginate di entrare in un negozio, trovare un articolo che vi interessa e non pagarlo. Nella maggior parte dei casi vi arresterebbero, ma da Passamano a Bolzano, questo è concesso. Perchè, vi chiederete? Per combattere gli sprechi, attraverso la donazione di oggetti che non si usano più, evitando la loro inutile distruzione. Permettere, quindi, il riutilizzo di cose superflue per qualcuno, ma necessarie per altri. Moda e Style ha intervistato per voi Alessandro Borzaga (nella foto che segue), ideatore e presidente di Passamano.

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Come e quando nasce Passamano?
Passamano nasce alla fine del 2011 da un gruppo di ambientalisti aderenti al movimento Decrescita Felice e al movimento Transition Town, che si sono trovati per mettere in piedi un progetto controcorrente sul territorio, stanchi e insoddisfatti della sola attività di controinformazione o delle continue battaglie contro le opere devastanti. Dopo aver preso in considerazione molte idee, decidiamo di ispirarci a un format dei negozi gratuiti presenti in Austria e in Germania, per aprirne uno a Bolzano. Io avevo la possibilità di mettere a disposizione un negozio vuoto, con la sola condizione che venissero pagate le spese condominiali.
Il 14 aprile 2012 abbiamo ufficialmente inaugurato Passamano, che ha riscosso un’incredibile successo, grazie alla presenza di centinaia di persone, che hanno donato oggetti di tutti i tipi, oltre a libri, vestiti, giocattoli, piccoli elettrodomestici, articoli di elettronica e molto altro.

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Come funziona per chi deve portare i suoi oggetti e chi è interessato a ritirare?
Da una parte ci sono donatori che svuotano le loro cantine o i loro armadi, portando più o meno tutto quello che vogliono. Requisito importante per noi è che l’oggetto donato sia  in buono stato e non obsoleto come per esempio i vecchi televisori a tubo catodico o computer troppo datati, quindi non in grado di supportare l’attuale tecnologia. Per il resto accettiamo di tutto, come cui vestiti, libri, suppellettili casalinghi, giocattoli, articoli di elettronica e sportivi.

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(nella foto: Enrico Bassi, vice presidente, Alessandro Borzaga presidente, Andrea Gullotta segretario, Cristina volontaria)

E poi ci sono i visitatori…
Che possono ritirare fino a 5 oggetti. Oltre il quinto articolo è richiesta un’offerta di €0,50 a pezzo.
Cosa non si può portare?
Non avendo a disposizione una superficie molto estesa, non possiamo accettare oggetti ingombranti come frigoriferi, armadi e divani perché non c’è posto. Ogni tanto arrivano strani elettrodomestici degli anni 60 o 70 o apparecchiature elettroniche il cui utilizzo, a parer nostro, è incomprensibile.

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(Nella foto: Fatma Jabri, volontaria)

In che modo sostenete i costi e le spese del negozio?
Attraverso le offerte lasciate dai nostri visitatori.
Esistono altre realtà come la vostra in Italia?
Si, esiste un altro negozio Passamano a Caserta, identico al nostro, con lo stesso statuto e regolamento.
E’ possibile, se si come, aprire un negozio Passamano?
Certamente. Innanzitutto è necessario disporre gratuitamente di un locale commerciale, donato da un privato o da un ente pubblico. Inoltre bisogna organizzare  il team di lavoro, di norma composto da 5/10 persone, tutte volontarie, perchè questa attività non prevede, per la sua natura, un pagamento.

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Perchè avete creduto in questo progetto e quale obiettivo vi ponete nei confronti di chi si rivolge a voi?
Abbiamo creduto in questo progetto da un punto di vista ecologico, perché è assolutamente necessario riutilizzare gli oggetti che sono ancora in buono stato per evitare che vengono inceneriti, creando danni all’ambiente. In questo modo entriamo in gioco noi, ritirandoli per evitare che vengano distrutti o buttati. Crediamo inoltre nella solidarietà, nella condivisione, poichè esistono molte persone, molti nuclei famigliari che non possono permettersi di acquistare abiti, libri ed elettrodomestici. Grazie al nostro progetto incoraggiamo il riutilizzo di molti oggetti a persone meno abbienti. Passamano si è rivelato anche un progetto di inclusione sociale, perché almeno la metà dei nostri volontari sono donne straniere.

Grazie ad Alessandro Borzaga, per la disponibilità. Moda e Style vi ricorda che potete seguire le iniziative di Passamano sulla sua pagina Facebook.