Post più popolari

Visualizzazione post con etichetta recipes. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta recipes. Mostra tutti i post

martedì 28 luglio 2015

Dole, gusto e salute a portata di mano.

 ModaeStyle_Dole_Limoni2

Afosa, tropicale, l’estate 2015 è esplosa in tutta la sua rovente potenza. Cibi sani, frutta e molta acqua la soluzione per superare al meglio la bollente situazione. Dole è un prezioso alleato, grazie alla sua produzione di frutta fresca, prodotti bio e fruit snacks.
La redazione di Moda e Style ha ricevuto una deliziosa sorpresa da Dole Italia negli scorsi giorni, ha quindi deciso di condividere con voi alcune semplici  ricette ispirate ai golosi prodotti a sua disposizione.
Nell’immaginario comune una limonata ghiacciata è quanto di più dissettante si possa sognare durante la canicola estiva, d’ altra parte bere del succo di 1/2 limone allungato in un bicchiere da tavola di acqua tiepida ogni mattina è un toccasana per il nostro organismo. Insomma, il limone è un frutto che si presta in cucina, e non solo agli usi più disparati, grazie alle sue molteplici qualità.
Oggi vi proponiamo la ricetta per una bevanda dissetante, disintossicante e (sembrerebbe) bruciagrassi.


ModaeStyle_Dole_Limone_IngredientiOccorrente:
1 Limone Dole
1 Cetriolo di medie dimensioni
4 Fette di zenzero fresco
1 Caraffa d’acqua naturale.
Procedimento:
Riempire la caraffa (meglio se in vetro)  di acqua naturale, lavare cetriolo e limone sotto l’acqua corrente. Tagliare poi il cetriolo a cubetti e spremere una metà del vostro limone  tagliando la restante a fette. Versare il tutto dentro la caraffa. A questo punto non resterà che tagliare 4 fette di zenzero fresco dalla radice, avendo cura di toglierne la pelle e aggiungerle al contenuto della caraffa, coprendola poi con della pellicola trasparente e ponendola in frigorifero per una notte. Il giorno seguente la vostra bevanda detox e dissetante sarà pronta.


ModaeStyle_Dole_Limoni(1)


A tutta salute con Dole e Moda e Style!


ModaeStyle_Dole_Limoni2

sabato 3 maggio 2014

Sbagliando si impara… per Moda e Style: Polpette a sorpresa


SONY DSC Tra le novità del 2014 di Moda e Style , una rubrica di cucina settimanale che abbiamo voluto realizzare insieme a Elsa Glieca di Sbagliando si Impara.

Polpette  a sorpresa. “Questa è una delle ricette che ho riportato come souvenir da uno dei miei viaggi in Nord Europa: sono di fatto delle polpette a base di pesce che racchiudono un uovo sodo intero. Ho cambiato qualcosina per renderla più consona ai nostri gusti, ma sono ugualmente gustosissime, forse ancora migliori. Non sono complicate da preparare: il passaggio più “antipatico” è l’immersione nell’uovo sbattuto perché tende a scivolare, ci vuole un po’ di pazienza. Il grado di cottura dell’uovo sodo si può decidere a proprio gusto: io l’ho fatto bollire per 8 minuti perché non amo l’uovo cremoso, se lo si preferisce morbido basta accorciare i tempi a 6 minuti. Se si ha qualche fetta di pane avanzato fatto in casa sicuramente la panatura risulterà molto più gustosa, in alternativa si userà del comune pangrattato“.

SONY DSCINGREDIENTI
400 grammi di pesce pulito e tagliato a cubetti (io ho utilizzato salmone fresco e merluzzo)
4 uova sode + 1 crudo
Qualche fetta di pane raffermo oppure pangrattato
Scorza di limone q.b., Aneto q.b., Sale q.b., Farina q.b., Olio di arachidi per friggere

SONY DSCPROCEDIMENTO
Tritare non troppo finemente i due tipi di pesce e unite un po’ di scorza di limone grattugiata, l’aneto e il sale.


SONY DSCSONY DSC



Prendere un quarto dell’impasto di pesce, formare una cavità e porre nel mezzo un uovo sodo. Ricoprire tutta la superficie dell’uovo, proseguire in questo modo anche per gli altri e mettere a rassodare in frigorifero per circa 15 minuti.
Nel frattempo passare al mixer il pane raffermo e porlo in una ciotola.


SONY DSCSONY DSC

Battere in una ciotolina l’uovo per l’impanatura.


SONY DSC





Riprendere le polpette dal frigorifero e passarle prima nella farina, poi nell’uovo e infine nel pane.


SONY DSC





Procedere alla frittura in olio abbastanza profondo e caldo fino a doratura.
















Servire caldo e buon appetito!

Sbagliando s’Impara per Moda e Style: Panna Cotta


finaleTorna l’appuntamento con Elsa Glieca e Sbagliando s’impara e Moda e Style con un’altra imperdibile ricetta!
La panna cotta fatta in casa è tra i dolci al cucchiaio più graditi. Si presta a tantissimi abbinamenti ed è sempre molto apprezzata.
Personalmente preferisco prepararla mescolando metà latte e metà panna: risulta più morbida e meno grassa al palato. Se si ha la possibilità di utilizzare la bacca di vaniglia il gusto sarà ancora migliore, in alternativa utilizzare l’essenza di vaniglia evitando la vanillina (che potrebbe rilasciare un retrogusto amaro in gola).
Per quanto riguarda l’accompagnamento della panna cotta basta seguire i propri gusti: dal classico caramello alla frutta fresca, salsa al caffè, ai frutti di bosco… tutto ciò che si vuole!
Questa volta la propongo accompagnata da una salsa al cioccolato ottenuta sciogliendo a bagnomaria del cioccolato fondente con acqua (pari a metà del peso del cioccolato). Se si desidera una salsa più dolce basterà aggiungere dello zucchero.
ingredientiINGREDIENTI (per 6 porzioni)
250 ml latte
250 ml di panna fresca
50 grammi di zucchero semolato
2 fogli di colla di pesce
1/2 fiala di essenza di vaniglia

 
 PROCEDIMENTO
foglicolla 
Mettere a bagno in acqua fredda i fogli di colla di pesce.



latte 




Scaldare in un pentolino il latte con la panna aggiungendolo zucchero, mescolare e portare alla temperatura di circa 70 gradi.



formine 



Non è necessario portare a bollitura in quanto sia il latte che la panna sono prodotti pastorizzati e cosi si evita il gusto di “cotto”. Spegnere il fuoco, aggiungere la vaniglia e i fogli di colla di pesce ammollati e strizzati. Mescolare bene e versare negli stampini o nello stampo unico.

finale 



Lasciare passare qualche minuto e porre a raffreddare in frigorifero per qualche ora. Al momento di servire immergere per qualche istante lo stampo in acqua calda, rovesciare sul piatto da portata, decorare e servire. Buon appetito!

Sbagliando s’Impara per Moda e Style: Softburger


finaleNuovo appuntamento con la rubrica di Cucina di Moda e Style e i preziosi consigli di Elsa Glieca di Sbagliando s’Impara. Buon appetito!

Questa è una ricetta che mette tutti d’accordo: mamme, bambini e ragazzi. Li ho chiamati softburger e non hamburger perché sono molto soffici e succosi all’interno e non risultano secchi o stopposi. Se poi si decide di comporli come un normale hamburger, vale a dire utilizzando dei panini scaldati, fettine di pomodoro, lattuga e salse, otterrete dei veri e propri panini american style preparati in casa con prodotti freschi: valuterete voi stessi la differenza con quelli delle ben note catene.
La morbidezza è data dall’uso del pane raffermo strizzato in quantità quasi uguale al peso della carne utilizzata; in più c’è la senape nell’impasto che regala uno sprint al gusto.
Il mio consiglio è di utilizzare una buona piastra antiaderente: otterrete una crosticina saporita e croccante che racchiuderà un interno morbido e saporito senza aggiungere ulteriori grassi al piatto. Altrimenti si può procedere a frittura o cottura al forno. A voi la scelta!

INGREDIENTI (per ottenere circa 10 softburgers)

ingredienti
500 gr carne macinata mista (vitello e maiale)
400 gr pane bagnato e strizzato
2 uova, 50 gr Parmigiano Reggiano grattugiato
1/2 scalogno tritato, 1 cucchiaio senape medio-forte; Sale






impastoPROCEDIMENTO
Riunire in una ciotola tutti gli ingredienti e lavorare bene con le mani. (Bisogna fare questa operazione con le mani per aiutare gli ingredienti ad amalgamarsi). Dopo aver ottenuto un impasto omogeneo coprire la ciotola con la pellicola per alimenti e lasciare riposare in frigorifero per circa 2 ore.

forme 

Trascorso il tempo procedere a modellare l’impasto a forma di polpette schiacciate, se si possiede l’apposita pressetta ancora meglio, ma non è fondamentale.


finale 



Cuocere sulla piastra ben calda rigirando i softburgers in modo da avere l’effetto grigliato, oppure friggere o cuocere in forno. Sulla piastra, a parere mio, danno il meglio. Comporre il piatto come si desidera e buon appetito!