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mercoledì 14 maggio 2014

Le Sorelle Marinetti al Blue Note con Gentilini e Nerozzi


SM_FotoDiLucaPiva_27E ancora una volta ci hanno incantato. Un’ora  e mezza abbondante di show con bis e tris, pubblico in delirio, per un terzetto, Le Sorelle Marinetti, che per il loro concerto al Blue Note di ieri 11 maggio 2014, hanno ospitato due giovani e talentuosi artisti, Gabrio Gentilini e Francesca Nerozzi, già protagonisti con “La famiglia canterina” della commedia musicale “Risate Sotto le Bombe“.
Inizio ore 21.  Atmosfera tipica degli anni 30. Clima caldo e famigliare per un’esibizione che subito ha saputo scaldare la platea. Repertorio ricco, per un quintetto davvero esplosivo, a nostro avviso.
Dalle note “Ma le gambe“, “Baciami piccina” e “Maramao” fino ad altre canzoni meno note come “Appuntamento con la luna“, “La famiglia canterina” e “Vieni in riva al mare“, per finire con un medley dedicato a Cher, rivisto in tipico stile Marinetti.
bluenote

Ad accompagnare gli artisti il trio composto da Christian Schmitz (pianoforte), Adalberto Ferrari (clarinetto, sax, C-melody) e Francesco Giorgi (violino), che hanno omaggiato la sala di qualche esibizione strumentale di gran livello.

Nerozzi

Dalla disinvoltura e la femminilità (è il caso di dirlo) del Trio, all’emozione iniziale di Gentilini e Nerozzi, che ha presto lasciato spazio a performance impeccabili, sia dal punto di vista canoro, ma anche scenico. A tal proposito vogliamo spendere qualche parola su queste due giovani leve del panorama artistico italiano: Francesca Nerozzi, biondaocchi blu, ballerina e cantante, già vista a “Risate Sotto Le bombe” si è calata perfettamente nella parte “canterina”, riproponendo al pubblico alcune canzoni dello spettacolo che tornerà a Milano al Teatro Nuovo il prossimo dicembre (prendete nota ne vale la pena). Superba a nostro avviso nell’interpretazione di Ma l‘Amore No, con qualche lacrima confusa tra emozione e, forse, malinconia.

gabrio

Arriviamo a Gentilini, che abbiamo conosciuto in occasione del musical “La febbre del Sabato Sera“. Giovanissimo, eppure di strada ne ha fatta, e attraverso l’esperienza con Le Sorelle Marinetti, si è calato in un ruolo decisamente più impegnativo e maturo, anche a lvello canoro, e a considerare dall’esibizione di ieri sera, non possiamo che esprimere il nostro entusiasmo per i progressi del giovane artista.
Per finire, non per importanza, Le Sorelle Marinetti, il loro stile inconfondibile, l’ironia e la capacità di innovarsi e di condividere il palcoscenico con personalità e stili diversi. A breve saranno protagoniste di una tourné estiva e subito dopo le ritroveremo come già detto in “Risate Sotto Le Bombe”.
Moda e Style sarà ben lieta di ritrovare questo meraviglioso cast e gli artisti che lo hanno reso eccellente, e con l’occasione ringraziamo l’ufficio stampa Parole e Dintorni per averci concesso l’accredito alla serata e tutti i protagonisti della serata, nonchè gli amici che si sono aggregati per la foto ricordo (vedi sopra). A presto e “Merda” per l’avvenire!

sabato 10 maggio 2014

Victor Wooten live al Blue Note


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Ph Claudio Romani

Un’esibizione coinvolgente che ci ha completamente catturato. Nella serata del 7 Maggio il Blue Note di Milano ha accolto il primo dei due concerti Milanesi di  Victor Wooten e la sua band composta dai fratelli Regi Wooten alla chitarra e Joseph Wooten alle tastiere , Derico Watson  alla batteria e in ultimo, ma non certo per importanza, Krystal Peterson alla voce. Moda e Style ha partecipato alla serata con estrema curiosità, indirizzata da diversi musicisti entusiasti.
Victor Wooten  è considerato il miglior bassista in vita del Mondo intero; con le sue plurime candidature quale miglior bassista dell’anno da Bass Player Magazine (Peraltro primo ed attualmente unico musicista ad esserlo più volte nella vita), è un fenomeno della musica fusion, virtuoso indiscusso del basso elettrico moderno.
La serata a cui abbiamo partecipato non si è limitata all’ascolto di un concerto, bensì ad una esperienza dal sapore quasi mistico grazie alla simbiosi vissuta con le note che attraversavano l’ aria. Sul palco del Blue Note è andata in scena la Musica. Esibizione entusiastica è quasi una definizione limitante. Tra virtuosismi, giravolte, passi di danza e scherzi musicali, Vi possiamo assicurare che l’attenzione non è mai venuta meno e che ognuno dei musicisti sopra nominati possiede, non solo un talento raro ma l’incredibile capacità di diventare un’estensione del proprio strumento, diventando essi stessi note. I fratelli Wooten e il resto della band, eccezionali e mai noiosi, nemmeno all’orecchio dei profani, hanno fornito più di un esempio non solo di abilità tecnica, bensì di anima sì profonda da lasciare sbalorditi. Il palco è stato protagonista non solo per il fenomenale bassista ma per ognuno dei partecipanti che hanno avuto spazio e modo per esprimere tutto il proprio essere. Vogliamo ora dedicare un cameo in particolare alla la vocalist Krystal Peterson.
Una voce eccezionale, un’estensione incredibile, nonché una padronanza assoluta del proprio strumento. Tenendo ben presente la doppia esibizione in stile Blue Note, due spettacoli a distanza ravvicinata nella stessa serata, Moda e Style ha partecipato alla seconda serata con inizio alle 23.30;  una menzione speciale per questa ragazza esplosiva è d’obbligo.
Insomma, nonostante le anticipazioni entusiastiche, l’esibizione di Victor Wooten, Regi Wooten, Joseph Wooten , Derico Watson  e Krystal Peterson è andata oltre l’immaginabile. Un concerto vissuto a pelle dove è stato impossibile restare composti al proprio posto, stralunare gli occhi e sorridere estasiati per quello che questi musicisti offrivano non solo musicalmente, ma anche attraverso espressioni e gestualità.
Non possiamo offrirvi istantanee della serata, nel rispetto del regolamento del locale abbiamo tenuto spenti telefoni e mezzi di riproduzione, se non l’ immagine in apertura e quella a seguire, per gentile  concessione del  fotografo Claudio Romani (riservato ogni diritto), che ringraziamo sentitamente, invitandovi a visitare l’ intero album sulla sua pagina facebook.

Ph Claudio Romani
Ph Claudio Romani